Maria Lucia Ferraguti – 10 piccole personali_3, 2026

Il testo della curatrice Maria Lucia Ferraguti è stato scritto in occasione della mostra collettiva 10 piccole personali_3, presso la storica Villa Caldogno, a Caldogno (Vicenza), dal 23 maggio al 28 giugno 2026.


10 piccole personali_3 : Maurizio Camposeo

Modificarsi, 2026 – olio su tela, 80x80cm

La pittura di Maurizio Camposeo privilegia il tema delle nuvole al seguito dell’idea di poter trasferire nei dipinti la mobile bellezza attraverso la luminosità che scioglie le mutevoli forme e promuove nel cielo fluttuanti epifanie cromatiche.

Prova un sentimento di connessione tra l’infinità del cielo mosso da nubi e il panorama terrestre, nell’essere pittore di cieli e di profili di paesaggi delineati per associarli a una sensibile visione in movimento. Molti artisti hanno dipinto nuvole: Claude Monet, Emil Nolde, René Magritte, e altri prima di loro, da Giotto ad Andrea Mantegna, fino alla poesia pittorica di Correggio.

Maurizio Camposeo attualmente dipinge strati di nuvole per esprimere lo spazio e il suo colore, al fine di privilegiare intricate, e quasi invisibili, varianti cromatiche e luminose.

Recentemente, per intuizione o per chiamata, è avvenuto l’incontro con la pittura di Rothko, che ora lo porta alla scelta, nel dipingere, di “non essere distratto dall’immagine; le sfumature leggere accompagnano al perdersi all’interno dell’opera… ed è un allontanarsi da tutto“.

Vicenza, 2026

Maurizio Camposeo’s painting privileges the theme of clouds, driven by the idea of transferring into his works a sense of mobile beauty through a luminosity that dissolves ever-changing forms, giving rise to floating chromatic epiphanies in the sky.

He experiences a feeling of connection between the infinity of  the sky, animated by clouds, and the terrestrial landscape, being a painter of skies and of landscape profiles outlined to associate them with a sensitive vision in motion. Many artists have painted clouds: Claude Monet, Emil Nolde, René Magritte, and others before them, from Giotto to Andrea Mantegna, up to the pictorial poetry of Correggio.

Maurizio Camposeo currently paints layers of clouds to express space and its color, aiming to emphasize intricate, almost invisible chromatic and luminous variations.

Recently, by intuition or by calling, an encounter occurred with the painting of Mark Rothko, which now leads him to choose, in painting, “not to be distracted by the image; the subtle gradations guide one toward losing oneself  within the work… and it becomes a moving away from the whole“.

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